Storie inenarrabili?

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Il volume affronta alcuni effetti sociali e culturali della deindustrializzazione nel mondo occidentale.

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Sottotitolo:
Deindustrializzazione e soggettività storica
Autore:
Luigi Vergallo
Lingua:
Italiano
Collana:
I Quaderni di MondoSud
Edizione:
1
NIC:
02
Pagine:
80
Formato:
10,5x18
ISSN:
3103-2540
Anno:
2025
Rilegatura:
Brossura cucita - Soft cover
Stampa:
Bianco e nero
Illustrazioni:
No
EAN:
9791281552234
ISBN:
979-12-81552-23-4
12,00
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Il volume affronta alcuni effetti sociali e culturali della deindustrializzazione nel mondo occidentale. Come ogni fase di disgregazione e di perdita identitaria, la deindustrializzazione produce, infatti, sentimenti distruttivi, di odio e separazione, oltre alla ricerca di un elemento forte e ordinatore. Tali dinamiche hanno determinato, tra le altre cose, l’espulsione delle comunità lavoratrici, innanzitutto dalle città. Le classi subalterne sono uscite dalla deindustrializzazione del mondo occidentale come classi estremamente eterogenee, che parlano con voci diverse fra loro. La storia può (e deve) aspirare a recuperarle valorizzandone la complessità anziché semplificando le relative incongruenze. Può farlo senz’altro focalizzandosi sulle individualità e dunque sulla dimensione della soggettività, dell’io.

Luigi Vergallo

Luigi Vergallo è Dottore di ricerca in Società europea e vita internazionale nell’età moderna e contemporanea (Università degli Studi di Milano). Coordina l’area di ricerca “Storia e Memoria” della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli. Si occupa principalmente di storia della criminalità e di aspetti storico-economici dell’età contemporanea.

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